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Le verità nascoste  a cura di Orazio Paternò
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CAFFÈ, NEWS: TRA TANTE LUCI  E…QUALCHE OMBRA




Il caffè è la bevanda più studiata al mondo. Eppure non era ancora stata condotta un’esauriente revisione di studi e una metanalisi SULL’ASSOCIAZIONE TRA CONSUMO DI CAFFÈ E MORTALITÀ.

Nel 2013, il British Journal of Nutrition, rivista di vaglia nel campo delle pubblicazioni scientifiche, si è occupata di puntare il faro su tutti i migliori lavori prodotti sul tema:  20 studi di coorte prospettici che hanno registrato 129.538 casi di morte tra i  973.904  partecipanti.

BERE CAFFÈ ACCORCIA LA VITA?
Si tranquillizzino i caffeinomani. Soprattutto i consumatori moderati (1-2 tazzine al giorno) che hanno fatto registrare una debole, ma significativa correlazione inversa tra consumo e mortalità. TRADOTTO: bere caffè allunga la vita.
Notizia da prendere senza sensazionalismi d’accatto. Gli studi in questione hanno indagato solamente il rapporto tra consumo di caffè e durata della vita. E’ vero che l’alto numero di partecipanti rende il risultato più attendibile, ma ricordiamo che la mortalità di una persona è frutto di una serie di fattori. Quello relativo al consumo di caffè è certamente una buona notizia che metteremo nel nostro decalogo degli stili di vita. Ma non dimentichiamo che c’è tanto altro da fare o da non fare…

E IL CAFFÈ DECAFFEINATO?
Alti consumi di caffè decaffeinato sono stati associati ad una diminuzione della mortalità, ma i dati sono limitati

CAFFÈ E CANCRO AL SENO
IL CASO JOLIE

Ancora uno studio di pregio di grande attualità (2013). Così come il tema affrontato, il cancro al seno. Un’altra rivista medica di alto profilo, il Gynecologic Oncology, ha passato in rassegna 37 studi che hanno coinvolto 966.263 donne e registrato 59.018 casi di cancro al seno.

C’È UNA RELAZIONE?
Sì e no. Più precisamente, non si sono registrate correlazioni significative tra cancro al seno e consumo di caffè, caffè decaffeinato e caffeina in generale. Ma non per tutte le donne. Un po’ di cautela per le donne in post-menopausa, tra le quali si è riscontrata una DEBOLE associazione tra consumo di caffè e cancro al seno. In particolare quelle donne portatrici del gene BRCA-1 mutato. Ricordate? Quello che ha spinto Angelina Jolie al drastico intervento…

CAFFÈ E CANCRO ALLA PROSTATA
Una bevanda sessista, il caffè, che protegge più gli uomini delle donne nella correlazione con tumori sesso-specifici. Secondo l’ampia metanalisi della rivista British Journal Urology International (2010), non ci sono prove a supporto di una correlazione tra consumo di caffé e aumento del rischio di cancro alla prostata.

CAFFÈ E DIABETE DI TIPO II
…ma anche caffè decaffeinato e the. Tutte queste bevande possono essere correlate nel bene (o nel male) col rischio di incidenza del diabete di tipo II?
Ci ha risposto la metanalisi (sempre uno studio di vaglia, dunque) pubblicata nel 2009 da Archives of Internal Medicine. Diciotto gli studi presi in esame, per un totale di 457.922 partecipanti. Notizie molto incoraggianti su questo fronte: alti consumi di caffè, caffè decaffeinato e the sono associati ad un rischio ridotto di diabete. In questo caso il rapporto tra caffè e prevenzione diabete è talmente marcato che ad ogni tazzina in più bevuta si associa un calo del 7% del rischio relativo di contrarre la malattia.

Più recentemente, nel 2012, la rivista Current Diabetes Review si è curata di produrre una metanalisi più aggiornata sull’argomento. Sempre con numeri di peso: 13 coorti di studio con 9473 casi di diabete II. Ancora si è registrata un’ASSOCIAZIONE INVERSA TRA CONSUMO DI CAFFÈ E INSORGENZA DI DIABETE DI TIPO II. Anzi, si sono quantificate le tazzine: correvano meno rischi di contrarre il diabete di tipo II chi beveva, ogni giorno,da 4 a 6 tazzine e più rispetto ai moderati bevitori (meno di 2 tazzine al giorno). Lo revisione di studi invita comunque alla prudenza scoraggiando l’uso del caffè quale strategia di profilassi pubblica. Troppo presto per farlo. Servono altri studi, soprattutto il rapporto tra caffè-glicemia post-prandiale e caffè-sensibilità all’insulina.

CHE DIRE?
Gli studi suddetti  non mettono la parola fine alla questione caffè-diabete e incoraggiano ulteriori approfondimenti. Ma la loro portata in termini di numeri e qualità metodologica sono già un bel biglietto da visita per la nostra cara bevanda…  
Per chi vuole approfondire:
http://www.nutrizionesport.com/caffeina.html

 

SITOGRAFIA

Br J Nutr. 2013 Nov
Coffee consumption and total mortality: a meta-analysis of twenty prospective cohort studies

Gynecol Oncol. 2013 Jun
Coffee and caffeine intake and breast cancer risk: an updated dose-response meta-analysis of 37 published studies.

BJU Int. 2010 Sep
Coffee consumption and risk of prostate cancer: a meta-analysis of epidemiological studies

Arch Intern Med. 2009 Dec
Coffee, decaffeinated coffee, and tea consumption in relation to incident type 2 diabetes mellitus: a systematic review with meta-analysis.

Curr Diabetes Rev. 2012 May
Coffee to reduce risk of type 2 diabetes?: a systematic review.